Le cooperative sono un tipo di società in cui i soci si uniscono per perseguire un interesse comune, gestendo insieme un’attività economica. 

In Italia, esistono diverse tipologie di cooperative, tra cui quelle di tipo A e di tipo B. In questo articolo, esploreremo le principali differenze tra queste due forme di cooperativa.

Cooperativa di tipo B definizione

La cooperativa di tipo B, anche nota come “sociale”, ha come obiettivo principale quello di promuovere l’inclusione sociale e lavorativa di soggetti svantaggiati, come disabili o detenuti. Si tratta quindi di una forma di impresa sociale, che punta a creare valore non solo per i soci ma anche per la comunità. 

Cooperativa di tipo B requisiti

Per costituire una cooperativa di tipo B, è necessario rispettare alcuni requisiti specifici, stabiliti dalla legge 381/91. 

Ad esempio, la cooperativa deve essere costituita da almeno tre soci e deve prevedere la presenza di un numero di soci lavoratori non inferiore al 30% dei soci totali. 

Inoltre, la cooperativa deve svolgere un’attività economica che sia funzionale all’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati.

Cooperative sociali di tipo A e B differenze

Le cooperative sociali di tipo A e B hanno in comune l’obiettivo di creare valore sociale, ma differiscono per alcuni aspetti. 

La cooperativa di tipo A, infatti, non ha obblighi specifici riguardo all’inclusione lavorativa dei soggetti svantaggiati, ma può svolgere attività in vari settori, dalla cultura all’agricoltura. 

Inoltre, la cooperativa di tipo A può essere costituita da un solo socio, mentre per la cooperativa di tipo B il numero minimo è di tre.

Esempi di Cooperative Sociali di tipo A 

Le cooperative sociali di tipo A in Italia si concentrano sull’erogazione di servizi socio-sanitari e educativi. Ecco alcuni esempi di attività che possono essere svolte da queste cooperative:

  • Assistenza Domiciliare: Offrono assistenza agli anziani, ai disabili e ai malati cronici, sia nelle attività quotidiane sia nelle cure mediche di base.
  • Centri Diurni: Gestiscono centri diurni per anziani, disabili o bambini, fornendo attività ricreative, terapeutiche e di supporto sociale.
  • Educazione e Formazione: Sviluppano programmi educativi e di formazione per bambini, adolescenti e adulti, inclusi corsi di alfabetizzazione, formazione professionale e attività di doposcuola.
  • Servizi di Riabilitazione: Offrono servizi di riabilitazione fisica e psicologica per persone con disabilità o con disturbi mentali.
  • Integrazione Lavorativa per Disabili: Creano opportunità di lavoro per persone con disabilità, facilitando la loro integrazione nel mercato del lavoro.
  • Assistenza Psicosociale: Forniscono supporto psicosociale a individui e famiglie che affrontano difficoltà personali, sociali o economiche.
  • Servizi per l’Infanzia: Gestiscono asili nido e centri per l’infanzia, offrendo un ambiente sicuro e stimolante per lo sviluppo dei più piccoli.
  • Programmi per la Terza Età: Organizzano attività e programmi specifici per anziani, comprese gite, attività culturali e di svago.
  • Interventi in Emergenze Sociali: Partecipano a interventi in situazioni di emergenza sociale, come calamità naturali o grandi crisi, fornendo assistenza immediata e supporto a lungo termine.

Queste cooperative giocano un ruolo fondamentale nel tessuto sociale italiano, rispondendo a bisogni importanti della comunità e promuovendo l’inclusione sociale di gruppi vulnerabili.

Cooperativa di tipo B esempi

Un esempio concreto di cooperativa di tipo B potrebbe essere quella che impiega detenuti per la produzione di beni o servizi, aiutandoli a reintegrarsi nella società e ad acquisire competenze lavorative utili al loro reinserimento nel mondo del lavoro. 

Un altro esempio potrebbe essere la cooperativa che impiega disabili per la produzione di prodotti artigianali, valorizzando le loro capacità e competenze.

Le cooperative sociali di tipo B in Italia si concentrano sull’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, come disabili, ex detenuti, tossicodipendenti in via di recupero, o persone in situazioni di esclusione sociale. Ecco alcuni esempi di attività che possono essere intraprese da queste cooperative:

  • Agricoltura e Giardinaggio: Sviluppano progetti agricoli di giardinaggio o lavorazione vigneti offrendo opportunità di lavoro in campagna o nella manutenzione di aree verdi.
  • Ristorazione e Catering: Gestiscono ristoranti, bar o servizi di catering, impiegando persone svantaggiate nel settore della ristorazione.
  • Artigianato: Creano laboratori artigianali per la produzione di oggetti, mobili, abbigliamento, o altri articoli, fornendo formazione e occupazione nel settore dell’artigianato.
  • Pulizie e Manutenzione: Offrono servizi di pulizia e manutenzione per uffici, scuole, ospedali e altri edifici, impiegando persone in situazioni di svantaggio.
  • Raccolta e Riciclaggio: Gestiscono progetti di raccolta, smaltimento e riciclaggio dei rifiuti, fornendo posti di lavoro nel settore ambientale.
  • Stampa e Confezionamento: Operano in ambito di stampa, confezionamento e imballaggio, offrendo opportunità lavorative in queste aree.
  • Commercio Equo e Solidale: Avviano negozi di commercio equo e solidale, promuovendo prodotti realizzati in modo etico e sostenibile, come ad esempio la nostra produzione di vino biologico dedicato.
  • Servizi Informatici: Forniscono servizi informatici, come la manutenzione del hardware, lo sviluppo di software o il supporto tecnico, formando e impiegando persone svantaggiate in questo settore.
  • Turismo e Accoglienza: Gestiscono strutture turistiche, come alberghi, bed and breakfast o campeggi, impiegando persone svantaggiate nel settore dell’ospitalità.

Queste cooperative sono un esempio eccellente di come il settore sociale possa contribuire non solo al benessere delle persone svantaggiate, ma anche allo sviluppo economico e alla coesione sociale. Attraverso queste attività, le cooperative sociali di tipo B promuovono l’integrazione lavorativa e sociale, contribuendo alla riduzione della disoccupazione e dell’esclusione sociale.

 

Legge 381/91: La Normativa per le Cooperative sociali di tipo B

La legge 381/91 regolamenta la costituzione e la gestione delle cooperative sociali di tipo B. Tra gli obblighi previsti dalla normativa, vi è quello di destinare almeno il 30% dei ricavi all’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati. Inoltre, la cooperativa di tipo B deve fornire ai propri soci una formazione continua, al fine di migliorare le loro competenze e favorire la loro inclusione sociale e lavorativa.

Determina affidamento diretto a cooperative sociali di tipo B

Per quanto riguarda la “determina affidamento diretto a cooperative sociali di tipo B”, è importante specificare che questa è una pratica consentita dalle amministrazioni pubbliche per lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 150.000 euro . 

Questo significa che le cooperative sociali di tipo B possono accedere ad appalti pubblici tramite affidamento diretto, senza dover partecipare a una gara d’appalto pubblica. 

Questa è un’importante opportunità per le cooperative sociali di tipo B, che possono quindi svolgere lavori e fornire servizi anche in assenza di grandi capitali. 

 

Cooperative sociali di tipo b soggetti svantaggiati

Le cooperative sociali di tipo B come Oikos, svolgono un ruolo importante e da protagonista in termini di inclusività nel sociale, offrendo opportunità di lavoro e di integrazione sociale a persone in situazione di difficoltà e/o svantaggiate. 

Ad esempio, apriamo le porte a tutti coloro che hanno disabilità, problemi di tossicodipendenza, difficoltà economiche, etc. etc. e che normalmente verrebbero messe fuori gioco dalla società.

Queste persone vengono inserite all’interno della cooperativa, dove lavorano e acquisiscono competenze, diventando parte integrante della cooperativa stessa e della sua attività. 

In questo modo,Oikos in qualità di cooperative sociali di tipo B, svolge sia un importante ruolo di inclusione sociale, che favorisce il recupero di soggetti svantaggiati attraverso il lavoro e l’inserimento nella comunità.

Oikos negli anni si è specializzata nei lavori come cooperativa pulizie per aziende e privati, cooperativa di aree verdi dalla progettazione alla manutenzione ricorrente per pubbliche amministrazioni, condomini e ville private, cooperativa di gestione rifiuti conto terzi e nella gestione e lavorazione dei vigneti grazie ai nostri 13 ettari. 

Se hai domande di approfondimento, vuoi saperne di più o fare parte anche tu di Oikos scrivici nel form sotto riportato e saremo felici di aiutarti.

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