Un giardino sensoriale terapeutico è il luogo ideale per ritrovare pace e benessere. Un’area progettata per stimolare i sensi e per donare serenità. 

Prevalentemente, un giardino terapeutico viene costruito in ospedali, case di cura e in tutte quelle strutture sanitarie in grado di accogliere spazi verdi fondamentali per sostenere la riabilitazione di anziani o persone affette da disabilità fisiche, psicologiche ed emotive. 

Grazie al supporto di un giardino terapeutico, i soggetti più fragili possono ritrovare l’equilibrio psico-fisico di cui hanno bisogno. 

Il contatto con la natura e con i suoi profumi, suoni, consistenze e la stimolazione dei 5 sensi contribuisce a migliorare sensibilmente il benessere del paziente.

Ad esempio, la presenza di un giardino terapeutico negli ospedali più facilitare il miglioramento delle condizioni fisiche e psichiche: una semplice passeggiata sotto i raggi del sole, circondati da un ambiente verde e rassicurante, contribuisce a ridurre i livelli di ansia e a migliorare le capacità di apprendimento. 

Pensando a un giardino sensoriale terapeutico, sicuramente l’aspetto più significativo è quello sonoro. Hai mai prestato attenzione a questa cosa? Hai mai dedicato qualche minuto all’ascolto del suono di alberi e piante? 

Ad esempio, alberi come la betulla, il salice o il pioppo hanno rami particolarmente leggeri risultando, dunque, estremamente “sonori”. Così come il pino; la folta chioma reagisce alle raffiche di vento creando melodie sempre nuove. 

 

Perché un giardino sensoriale è utile per anziani e disabili?

perché giardino sensoriale utile per anziani e disabili

I benefici che può assicurare un giardino sensoriale terapeutico sono davvero tanti.

Vediamone alcuni: 

  • La riscoperta del legame con la natura; un legame potente, rassicurante, in grado di alleggerire la percezione del problema fisico o emotivo;
  • La piacevolezza di una passeggiata all’aria aperta tra piante, alberi e fiori;
  • Una guarigione più rapida grazie a una maggior serenità e a una conseguente ricezione positiva alle terapie mediche;
  • Autonomia;
  • Rilassatezza nel caso si soffra di disturbi d’iperattività o aggressività;
  • Il ritrovamento e mantenimento di un equilibrio psicofisico;
  • Partecipando a un laboratorio di giardinaggio per anziani, ad esempio, ci si può dedicare all’orticoltura per sviluppare capacità motorie e migliorare concentrazione, coordinazione e resistenza fisica; 
  • L’utilizzo di elementi e scenari naturali è in grado di suscitare sentimenti positivi, limitando dunque le emozioni negative e i pensieri stressanti;
  • Una maggior stimolazione della mente a livello creativo, intuitivo e decisionale;
  • Una sostanziale diminuzione dei sintomi della depressione, dell’ansia e di attacchi di panico;
  • Il miglior funzionamento del sistema immunitario grazie all’esposizione alla luce solare e a una maggior ossigenazione.

Entrando più nello specifico, la frequentazione di un giardino sensoriale è utile per anziani che soffrono, ad esempio, di Alzheimer o demenza senile. 

Le numerose ricerche effettuate nel corso degli anni hanno dimostrato che trascorrere del tempo all’interno di un giardino terapeutico assicura enormi vantaggi e migliora sensibilmente lo stato di salute psicofisico.

 Il contatto con la natura, infatti, avviene proprio all’interno di un contesto progettato nei minimi dettagli con l’obiettivo di agevolare il recupero di anziani e disabili.

 

Qual’è la differenza tra parco, bosco e giardino sensoriale?

Sembrerebbero apparentemente la stessa cosa ma, in realtà, esistono delle differenze tra queste varie tipologie di aree verdi. Vediamole insieme.

Parco e bosco sensoriale

Un parco sensoriale è un luogo dove grandi e bambini possono divertirsi e trascorrere del tempo all’aria aperta. È composto da ampi spazi verdi allestiti e attrezzati per accogliere famiglie, gruppi di amici e gite scolastiche. Luoghi, tuttavia, non progettati per accompagnare gli individui in percorsi riabilitativi. 

In Italia, sono moltissimi i parchi sensoriali a disposizione della collettività. Due virtuosi esempi sono presenti nel Lazio. Qui bambini e adulti possono entrare in contatto – e in sintonia – con la natura, camminando a piedi nudi su superfici differenti, toccando svariate materiali e facendo attività immersi nel bosco. 

Giardino sensoriale o terapeutico

Conosciuto anche come healing garden, un giardino sensoriale o terapeutico è pensato e progettato per stimolare i sensi, apportare benessere psicofisico e ospitare percorsi riabilitativi per anziani o persone in difficoltà con l’obiettivo di facilitare e accelerare la guarigione. 

 

Esempi virtuosi : i Migliori Progetti di Giardini sensoriali in Italia 

Quanto sono diffusi i giardini sensoriali e terapeutici in Italia? Che tipo di caratteristiche hanno e che benefici assicurano? 

Orto terapeutico di Mombello, Roma 

Il primo progetto di successo che vi presentiamo è quello dell’orto terapeutico di Mombello (Limbiate – Mi), realizzato dalla Fondazione Gaetano Bertini Malgarini Onlus insieme all’Unità Operativa di Prevenzione Corberi e con la consulenza della Fondazione Minoprio, laddove si trova l’ex ospedale psichiatrico.

L’obiettivo è quello di coinvolgere e aiutare ragazzi con problemi psichici e motori stimolando le interazioni di gruppo e favorendo l’attività lavorativa all’aria aperta. All’interno del giardino e dell’orto terapeutico, infatti, viene spiegato ai ragazzi come prendersi cura correttamente di frutta, verdura, piante e fiori. 

La struttura mette a disposizione uno spazio all’aperto di ben 1.500 mq suddiviso in 3 diverse aree:

  • La parte produttiva dove è possibile coltivare, raccogliere, toccare con mano, curare passo passo ortaggi e frutti;
  • La zona dell’orto-giardino sensoriale terapeutico, piena di fiori e piante aromatiche, è il luogo ideale dove stimolare i sensi e beneficiare del contatto con la natura;
  • La terza area, infine, è ancora in fase di sviluppo e accoglierà uno spazio dove si potrà coltivare applicando il metodo biodinamico.

Giardino sensoriale BIVI, Oristano

Il giardino sensoriale BIVI accoglie persone con disabilità e anziani ma anche bambini, famiglie, scolaresche e turisti. Lo spazio è stato progettato e realizzato per donare ai visitatori la possibilità di trascorrere dei piacevoli momenti di relax nella natura e per ritrovare sia il benessere fisico sia quella psicologico.

 

Giardino Sensoriale al Parco delle Rupicole, Roma

Il Comune di Roma Dipartimento delle Politiche sociali in collaborazione con l’Orto Botanico e con lo studio di architettura mtstudio ha realizzato nel 2011 questo progetto con l’obiettivo di creare uno spazio per tutti i residenti del quartiere, in cui possono essere svolte anche attività ludiche, di socializzazione, di inserimento lavorativo e di riabilitazione:

  • corsi di giardinaggio per persone con diverse forme di disabilità;
  • laboratori di giardinaggio per anziani:
  • laboratori nelle aree verdi per bambini, ragazzi ed adulti disabili;

 

Noi di Oikos prestiamo sempre grande attenzione alle evoluzioni del settore per non farci trovare impreparati e mettere a disposizione tutta la nostra competenza! 

Per noi il benessere delle persone è alla base di tutto. Siamo una cooperativa sociale che si occupa di persone svantaggiate e fragili. Per questo abbiamo particolarmente a cuore questo settore. Offriamo progettazione e manutenzione di spazi verdi dedicati a disabili, minori, pazienti ospedalieri, case di riposo, cliniche.

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